cartella esattoriale

 

cartella di pagamento

 

Quando una multa non è stata pagata nè è stato presentato ricorso nei termini la multa stessa diviene titolo esecutivo; ossia un titolo idoneo alla riscossione coattiva del credito rappresentato dalla sanzione comminata più le maggiorazioni.

L’ente creditore (ad esempio l’ufficio contravvenzioni del comune) non procede direttamente ma affida la procedura di riscossione ad un apposito agente della riscossione, ossia un ente esterno che ha il solo compito di riscuotere, anche forzosamente, il credito.

L’agente della riscossione invia all’intestatario risultante dal P.R.A. la cartella esattoriale nella quale devono essere riportati diversi elementi (la cui assenza può comportare nei casi più gravi persino la nullità della cartella).

Inoltre la cartella va notificata al destinatario secondo specifiche procedure stabilite dalla legge.

Avete ricevuto una cartella?

Magari si riferisce ad una multa che, per le più diverse ragioni, non vi è mai stata recapitata?

Sicuramente non vi farà piacere ma sbollita l’arrabbiatura dei primi momenti non datevi subito per vinti!

Neanche la cartella esattoriale è un mostro sacro ed invincibile…anzi esaminata con la massima cura spesso rivela diversi vizi che, se fatti valere nei giusti modi e nelle sedi opportune, possono portare (attraverso la sua impugnazione nei termini perentori previsti dalla legge quindi bisogna attivarsi prontamente) ad una riduzione dell’importo da pagare o, nella migliore delle ipotesi, all’annullamento della cartella stessa.

Coraggio!

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